Perché dovresti evitare la luce dello schermo di notte?

Perché dovresti evitare la luce dello schermo di notte?

30 Marzo 2021 By admin

Nel 1995 il telefono cellulare aveva le dimensioni enormi, ed erano poche le persone a possederne uno. Così sono entrati, pian piano, nelle nostre vite. Oggi, due decenni dopo, tutti noi siamo dipendenti da loro e da altri dispositivi moderni (tablet, smartphone, ecc) e non possiamo più farne a meno, nemmeno quando siamo a letto. Perché continuiamo a ignorare l’influenza negativa che hanno sul nostro riposo, e non evitiamo la luce degli schermi di notte?

In questa guida vi spieghiamo i motivi per cui è di vitale importanza fuggire dai dispositivi elettronici e dai loro schermi, quando si avvicina l’ora di andare a dormire.

Luce dello schermo di notte: conseguenze sulla salute

Si tratta di una dipendenza totale da dispositivi elettronici che, al di là di onde o radiazioni ancora dibattute, causa problemi di sonno. La ragione? L’inquinamento luminoso che trasmettono. L’incidenza della luce degli schermi sui nostri occhi.

Quella recensione in ritardo dei social network, WhatsApp o le ultime pubblicazioni di qualche youtuber, finisce per farci sì che, pur essendo già a letto, ci impieghi più tempo a prendere sonno. Un inizio troppo negativo per qualcosa che dovrebbe essere comfort, benessere e qualità del sonno. Perché, secondo studi pubblicati da prestigiose università o riviste scientifiche, la luce artificiale emessa dai nostri dispositivi elettronici attiva irrimediabilmente i nostri neuroni cerebrali.

Cosa significa questo? Che la luce emessa dal nostro cellulare o tablet e alla quale ci esponiamo poco prima di dormire sta alterando i nostri livelli di melatonina. Cioè, l’ormone che regola il sonno. E, naturalmente, tutto questo ci fa impiegare molto più tempo per addormentarci.

Anche se lo sappiamo già da altri tipi di studi che la luce blu dei telefoni cellulari potrebbe danneggiare la nostra salute degli occhi e la nostra vista, il problema si è anche biforcato durante la nostra pausa. Perché quel tempo che stiamo portando via continuando a dipendere così tanto dagli schermi, sta togliendo tempo vitale al sonno. Lo dice anche l’OMS: un’ora in meno di sonno ci influenzerà il giorno successivo. E lo farà attraverso prestazioni lavorative peggiori, meno concentrazione sul completamento delle attività, più rischi e un processo decisionale inadeguato.

Ma c’è di più. L’atto iniziale di abituarsi a immergere dispositivi elettronici attraverso schermi luminosi, e portare a un sonno minore (e di qualità peggiore) si concluderà in una fine fatale: la comparsa di malattie neurologiche e metaboliche come: cancro, diabete, incidenti cardiovascolari, depressione, diabete o stress.

Infine, tenendo conto che potresti ancora preferire svolgere determinati compiti di notte, c’è un’altra conseguenza negativa di una profondità più sociale ed emotiva. Il tempo trascorso a letto navigando dal tuo smartphone, non è solo tempo che ti togli dal sonno (e dalla tua salute), stai perdendo gli anni più belli per parlare con il tuo partner e stabilire una relazione romantica sana e bella.

Conclusione

Anche se tutte le luci sono spente per dormire, è dannoso se gli occhi sono stati esposti ad una luce diretta per un tempo prolungato. Questo perché la concentrazione di melatonina è alterata a causa di un fotopigmento in alcune cellule della retina, particolarmente sensibili alla luce viola e blu, che viene emessa dagli schermi. Pertanto, per un sonno ristoratore è essenziale riposare un po’ gli occhi prima di andare a letto, assicurarsi che tutte le luci siano completamente spente e scegliere materassi e cuscini che si adattano al meglio alle forme del corpo.